Equi-IKIGAI si rivolge a chi sente di volere cambiare sguardo sulla propria vita,

o cambiarla, aumentando la propria consapevolezza.

E grazie ai cavalli chiarire quattro aspetti essenziali

per raggiungere e mantenere un’esistenza piena

Cos’è l’IKIGAI ed i 4 cerchi

Ikigai, qualcosa per cui vivere

"IKI", vita e "GAI", che grossomodo significa "la realizzazione di ciò che una persona si prefigge e che spera": trovare il proprio Ikigai è il modo in cui i giapponesi definiscono "qualcosa per cui vivere", ovvero l'intersecarsi di un insieme di fattori che danno equilibrio, senso alla vita!

Ikigai, qualcosa per cui vivere.

Qual è il tuo Ikigai? Secondo la tradizione giapponese, ognuno ha il proprio Ikigai.

Un Ikigai è essenzialmente “il motivo per cui alzarsi la mattina”, letteralmente “qualcosa per cui vivere”.

Una ragione per godere della vita, che tutti, ma proprio tutti, possono trovare.

Il percorso però non è semplice per chi cerca di addentrarsi nei meandri di sé, quindi sedetevi comodi, prendete una buona tazza di tè verde, e, se volete, incominciate la vostra personale rivoluzione, leggendo le pagine
seguenti come arrivare a questo con l’aiuto dei cavalli e del metodo che ho sviluppato, il quale mi ha permesso di trovare il mio IKIGAI.


Attraverso i 4 cerchi dell’IKIGAI e con l’aiuto dei cavalli la persona potrà chiarire quattro aspetti fondamentali per vedere con maggiore lucidità e chiarezza se stessa e, da lì, decidere grazie a informazioni più complete e chiare i passi da fare.



QUESTI I “QUATTRO CERCHI” DELL’IKIGAI, CHE INCROCIANO DIVERSI ASPETTI FONDAMENTALI:

   1. Quello in cui sei bravo;

   2. Quello che ami;
   3. Quello di cui il mondo ha bisogno;
   4. Quello per cui ti pagano;

I quattro cerchi dell’Ikigai includono aspetti quali la passione (quello che ami e in cui sei bravo), la professione (quello in cui sei bravo e per cui ti pagano), la vocazione (quello per cui ti pagano e di cui il mondo ha bisogno) e la missione (quello di cui il mondo ha bisogno e che ami).

Però, solo laddove tutti e quattro i cerchi si intrecciano si forma il proprio ikigai. Premesso questo il cavallo entra in gioco, portando la persona alla scoperta dei quattro fondamentali aspetti della propria “ragione d’essere”.


 

COME?

1. Riconquistando fiducia in se stessi e nelle proprie risorse: il cavallo decide di seguirci e di stare con noi solo se            noi siamo sicuri e congruenti nel nostro essere e agire;


2. Ricollegando la persona a ciò che ama davvero e a ciò che realmente vuole: il cavallo dialoga unicamente con          la propria verità;

 

3. Attivando il motore della volontà e della chiarezza d’intenzione il proprio essere e agire diventa fonte                    d’ispirazione per gli altri che sono chiamati a fare lo stesso: il cavallo ci invita per dialogare con lui a sviluppare        congruenza tra essere e agire, quindi chiarezza unita a leggerezza e positività.
 

4. Acquisire coscienza e consolidare il proprio valore: grazie all’impatto empatico e al coinvolgimento emotivo che          si crea nel lavoro con il cavallo emergono i personali autentici desideri, che sono essi stessi la porta dietro la                  quale si celano i talenti specifici di ognuno. Gli stessi che possiamo e dobbiamo utilizzare come risorsa.

PERCHE' I CAVALLI


I cavalli entrano in gioco portando la persona, con indiscutibile forza e disarmante gentilezza, a fare emergere ciò che è e ciò che veramente sente e vuole.

 


Ecco quattro motivi per cui questo animale può diventare uno straordinario partner capace, in modo naturale semplice e potente, di accompagnare la persona a:

 

1. Riconoscere l’importanza di un’autentica connessione con un altro essere.
    Quando quest’ultima si attiva diventiamo non solo capaci di comunicare in modo più chiaro e gentile, ma siamo più        incisivi e sicuri, con il cavallo così come con un’altra persona. Il cavallo è molto sensibile e la sua risposta è sempre        autentica e onesta: ci invita a essere come lui per dialogarvi al meglio.

 

2. Acquisire coerenza e rispetto: del cavallo e di sé.
    Il cavallo, per poterci seguire e stare bene con noi, chiede coerenza tra sentire, volere, pensare e agire. La sua mole,      inoltre, ci invita al rispetto, che è lo stesso che dobbiamo sviluppare per noi stessi e per il nostro spazio affinché il            cavallo stesso a sua volta lo rispetti.

 

3. Sviluppare un’autentica leadership: i cavalli hanno spesso una forte personalità e per creare un legame con loro è        necessario che la persona eserciti un’autentica leadership capace di definire, senza aggressività ma con chiaro e            gentile dialogo, le gerarchie del “branco a due”.
 

4. Superare le proprie paure e rinforzare il proprio essere: i cavalli vivono nel presente e ci portano immediatamente        a comprendere se siamo anche noi presenti nel corpo o, viceversa, assenti nella mente. In quest’ultimo caso la                connessione con il cavallo si interrompe immediatamente e lo perdiamo. Il cavallo, quindi, ci chiede di essere sempre      presenti, quindi, nel pieno delle nostre facoltà e forti nel nostro essere.

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